Nella ricerca condotta da
Paolo Chiaselotti, responsabile del sito web della città di San Marco Argentano ci dice che nel XVIII secolo rivela un albero di grandi dimensioni interesse dal punto di vista genealogico, non solo per dimensione ma
anche da alcuni aspetti sociali e culturali dei membri di questa famiglia, lavoratori agricoli, meglio istruiti rispetto agli altri lavoratori
che emigrò a San Marco quell'anno. Vincenzo, figlio di Andrea Miceli e Mariana Maltese Miceli, in cima alla linea di famiglia, contadina, ma sapevano già come firmare, una cosa eccezionale a quei tempi.
San Marco Argentano
Nell'anno 1813, nelle profondità dei signori Troncone Fazzari, sotto un castagno, una ragazza fu trovata abbandonata apparentemente per tre giorni, dato il cognome Argentano, anticipando di quasi 60 anni l'idea di combinare il nome di San Marco. antica città menzionata da Livio. Era sindaco di Saverio de Marco. Il primo insegnante che conosciamo si chiamava Angelo Giuseppe Armentano. Nacque a Mormanno e morì all'età di 22 anni nella casa in cui viveva nel quartiere di Piazza. Non è escluso che fosse un insegnante della famiglia Savage.
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